Splinder chiude. Questo blog migrerà in altro luogo. Per ora continuo su iobloggo,
che non è proprio il massimo – è pieno di pubbblicità e ha un aspetto caotico –
ma rende facile il trasferimento dei post passati.

Per ora il nuovo indirizzo è questo: http://juanriccio.iobloggo.com. Quando
troverò una casa più consona, lascerò scritto il nuovo indirizzo qui – o su
iobloggo, se non sarà possibile scrivere qui.

In ogni caso, rispondo a tutte le mie email: juanriccio (chiocciola) gmail
com
.

 

This hosting service is closing down, so I’m moving. For the time being I’m
going to use iobloggo, which isn’t the best that could be wished for –
way too many ads and a very chaotic layout – but it does make it easy to migrate
older posts at one fell swoop.

The new address is http://juanriccio.iobloggo.com, at least temporarily. When I find a proper new home, I’ll leave a note here with the new address. If I can’t write here, I’ll leave the note on the temporary iobloggo blog.

At any rate, I always answer my email: juanriccio (at) gmail com.

 

このホストがそろそろ閉まるようになったから、
ブログはもう引越しが必要。
新しいURLはhttp://juanriccio.iobloggo.comですが、
つまらないサーバーなんだから、また一回引越ししようと思っています。
二番目の移動したとき、ここで通告しりたいけど
ここで書くことが出来なければ、
iobloggoで通告しておきます。

しかしながら、メールを書いてもらうと、是非返事してあげますので、どうぞ!
juanriccio (at) gmail com.

<!– Indignados americanos –>

I paesi che sono stati culle del comunismo – la Russia, la Cina – inseguono un ideale "occidentale" di ricchezza capitalista infarcito di disuguaglianze e disperazione. Intanto l'occidente forse incomincia a ripensarci; anche negli Stati Uniti, dove la parola "comunista" è un insulto, un movimento popolare rifiuta la finanza disinvolta e le disgustose sperequazioni del sogno americano. Trudeau da più di quarant'anni registra la realtà e la fotografa nelle sue vignette quotidiane. Questa è di ieri.

Idignados americanos

Dato di fatto: L'1% più ricco delle persone in questo paese ha nelle mani il 24% del reddito totale! Dato di fatto: I 400 americani più ricchi possiedono più ricchezza che la metà di tutti gli Americani messi insieme! Dato di fatto: Ci sono 224 milionari al Congresso! L'anno scorso i lobbisti hanno speso 351 miliardi per farsi ascoltare da loro! – Dato di fatto: mi unisco alla marcia, di brutto!
– Io… di bb..brutto… no.

I due personaggi principali sono quelli che appaiono nell'ultima vignetta. Come al solito sono emblematici della società americana di oggi: Lei è Alex, figlia del baby-boomer Mike Doonesbury, ricca da quando il papà è entrato in borsa con la sua società hi-tech, geniale sin da bimba, co-artefice del successo paterno, entusiastica sostenitrice di Obama attraverso l'attivismo web, ex-blogger con un certo seguito, attualmente studente al MIT.

Il ragazzo di Alex è Toggle, giovane reduce dall'Iraq, estrazione sociale bassa, figlio di una ex ragazza madre, balbuziente e appassionato di heavy metal, attualmente recordista presso uno studio di registrazione. Un ragazzo di carattere mite e benvoluto da tutti.

Alex incarna l'archetipo del radical-chic americano: istruita, informata, intelligente. Toggle spesso mostra il buonsenso dei meno fortunati, lui che dalla vita non ha mai avuto niente – niente tranne Alex.

<!– Un regalo –>

Ho trovato un cadavere di lucertola a pancia all’aria, senza coda. L’ho
rivoltato e ho studiato con ammirazione il buco sul collo piazzato in maniera
magistrale nell’interstizio fra due vertebre. I resti del rettile erano sullo
zerbino più interno – non quello ai piedi delle scale, ma quello sulla soglia
dell’ingresso. Chi è stato a farmi questo regalo? Vorrei saperlo. La gattina dei
bambini accanto, molto amica mia, è ancora adolescente: dubito sia capace di un
servizio così impeccabile. Forse è stato il gattone bianco e nero della giovane
gattaia di fronte? Non credo: lasciare la lucertola sul mio zerbino è un
gesto d’intimità che non mi aspetterei da quel fifone d’un gatto, sempre un po’
sulle sue, sempre pronto a darsela a gambe.

Il mio pensiero è volato all’amata Rebecca,
scomparsa prematuramente a causa di troppa libertà. Immaginavo il
suo fantasma che in queste serate estive dà la caccia a qualsiasi cosa si
muova. Forse è ora che il destino mi consegni un altro felino.

<!– Octopus and sparkling white wine –>

Spaghetti with baby octopus (purpetielli). A
whole bottle of prosecco (sparkling white wine). I’m half drunk. Like a chick,
what the heck.

Spaghetti coi purpetielli. Una bottiglia intera
di prosecco. Sto mezzo ubriaco. Comme ‘na femmena, eccheccazz.

<!– Basilico e peperoncino –>



My basil in bloom
My hot peppers

È un’estate strana: un po’ mesta, un po’ riflessiva. Noiosa. Un po’ di
lavoro, poco divertimento e un bel secchio di problemi in famiglia (‘e figli so’ piezz’e core, ‘e mamme pure chiù
assaje
).

Mi consolo cucinando leccornie, per me e per gli ospiti che ogni tanto mi
allietano con la loro presenza. Ma chi ha voglia di rimanere ai fornelli per ore
con il caldo che fa? Preferisco preparare piatti veloci. Ecco l’ultimo,
creazione estemporanea dettata dagli ingredienti disponibili. Si tratta di una
variazione estrema sull’aglio e olio – un filone inesauribile.

Cappelletti estivi alla Juan

Per 2 persone:


  • 250 grammi di pasta (piatto unico). Io ho usato i Cappelletti di Garofalo.

  • olio d’oliva;

  • 2 spicchi d’aglio;

  • Una manciata di gherigli di noci

  • 100 grammi di pancetta a dadini;

  • 150 grammi di provola (mozzarella affumicata) tagliata a dadini piccoli;

  • basilico;

  • parmigiano;

  • sale, pepe, acqua, pentole, fuoco;

Faccio andare l’olio in padella con aglio schiacciato e pancetta affumicata
tagliata a dadini. Aggiungo un peperoncino intero: un Capsicum annuum
nostrano a forma di corno – forte ma non mortale come certi cultivar esotici
(habanero, naga morich e altre varietà da boutique ). Aggiungo infine le noci
sbriciolate – ma non subito, in modo che non facciano in tempo a carbonizzare.
Un pizzico di pepe ci vuole – è per il profumo.

Contemporaneamente metto a bollire la pasta (in acqua salata e abbondante,
dicono i manuali); la toglierò dal fuoco un paio di minuti prima del suo tempo –
i Cappelletti di Garofalo dichiarano 9 minuti, ma questa pasta venderà cara la
pelle prima di scuocere. Quando è tempo di scolare la pasta (dopo 7 minuti),
aggiungo la provola nella padella e poi la pasta. Salto due minuti scarsi,
giusto il tempo di far sciogliere la provola. Ci vuole proprio la provola
perché la mozzarella normale fa troppa acqua.

Servo immediatamente. In giardino ho qualche pianta di basilico che ho
inavvertitamente lasciato fiorire. Colgo tutti i fiori (sono 5-6 cimette, anche
più profumati delle foglie) e con le mani li sminuzzo nel piatto prima di
spolverare una manciata di parmigiano.

Annaffio con mezza bottiglia di Lambrusco – ci sono più di 30 gradi,
e il vino caldo proprio non mi va giù. L’effetto vasodilatatore del peperoncino
e quello più modesto del vino (10.5 gradi alcolici) mi danno sollievo
istantaneo. Pace dei sensi.

Una macchinetta intera di caffè sigilla il tutto. Invece dello
zucchero, ci metto un goccio di latte di mandorla; è il caffé estivo alla
Juan.

Ci vorrebbe una donna con cui condividere il pasto. Con cui guardare un film,
fare una nuotata, una discussione interessante. Una scopata, magari.
Quest’estate le scopate sono poche ma molto buone. Le donne vicine non
m’interessano o non mi filano; la mia fantasia è accesa da una donna lontana che
non conosco quasi per niente. Eppure… eppure.

<!– Away –>

Ci sono ancora. E no, non sono sposato, né in coppia, né casto.
È solo che la vita s’è fatta un po’ troppo ingombrante di recente
e il blog non fa in tempo ad inseguirla in tempo reale.
Ora sono via per un po’, ma ho già storie da raccontare.
Ritornerò.

<!– Baracca e burattini –>

È arrivata la
donna
della
mia
vita.

Chiudo baracca e burattini.

Mi sposo a giugno.