<!– Aggiornamenti flash –>

Niente di filosofico o profondo, ma chili di carne al fuoco. Tanto non è mai troppa finché rimane tutto fumo.

Domani conoscerò la V. Ci vedremo per una pizza durante la sua pausa pranzo. Si lamenta sempre di tutto: oggi mi ha deliziato con i suoi dolori mestruali. Ma non l’ha mai sentito dire che una vita sessuale decente risolve il 50% dei casi di dismenorrea? I’m your doc, babe.

Messaggio da Milena che, dopo la telefonata di ieri, mi consiglia come approcciare la cugina Dina con un sotterfugio. Milena è disposta a spalleggiarmi. Wow. Manipolatrice! Vuole sistemare la cuginetta. Io la voglio aiutare, anche se al momento temo di non essere in grado d’innamorarmi di una post-trentenne non bellissima come lei. Oggi la chiamo.

Con Teresa sono in pausa. Mi faccio sentire solo quel poco che basta per non farle pensare che sono offeso – in realtà sono un po’ stanco delle sue menate, ma è meglio che non se ne accorga. Ho capito che non perdona le cadute di stile e gli errori tecnici di corteggiamento. Una vera esperta cliente dell’arte della seduzione. Sarà poi all’altezza come esperta nell’arte del piacere? Vorrei tanto saperlo. Se abbandonerò la partita, lo farò senza preavviso né spiegazioni.

Voglio invitare Natasha a un altro incontro pomeridiano tranquillo. Butterò là qualche battutina leggera per vedere come reagisce. Fatima con i suoi preziosi consigli mi ha “autorizzato” a non perderci due mesi. Mi pare sacrosanto.

Per stasera ci sarebbe una birra con Fausto e altri uomini. Forse ci saranno 2-3 donne non commestibili (donne di amici o amiche non-te-la-do). Non è che ne abbia tanta voglia, ma a stare chiuso in casa comunque non si batte chiodo, quindi mi sa che andrò.

C’est tout. Ringrazio per la musica Mozart (ouverture della sinfonia Jupiter) e Adele (Chasing Pavements), che mi hanno tenuto compagnia mentre scrivevo.

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