<!– Dialogo fra pappece e noce –>

Confesso che sono un bastardo.

In effetti ieri ho mandato quasi lo stesso messaggio non solo a Teresa, ma anche alla V:



Ciao,stas vado
@festa di laurea
ambiente
hard/metal.Sarò
quello con meno
orecchini!
Forse jam.
Tu ke fai,
ronfi?

Vigliaccata immane, perché sapevo benissimo che la V il giorno dopo aveva la sveglia alle 6. La domanda finale è quindi ipocritamente retorica.


Già io a casa
a dormire.
Domani sveglia
presto. Mi
raccomando non
dire a nessuno
alla festa che
hai un’ amica
come me senza
piercing e
tatuaggi…
così poco
trasgressiva
😛



Posso dire che
ho amica
normale: i
miei amici
sono tipi
tolleranti
😉

Il giorno dopo, mentre ero preso in tutt’altre cose, lei continua il dialogo:


Com’è andata
la festa
trasgressive?
A me è andato
tutto come
doveva!

Là per là non le ho risposto, ma più tardi ho lanciato una frecciatina riprendendo un’idea che aveva proposto lei – senza dubbio per scherzo.



Festa OK,jam
&vino@fiumi.
Peccato tu
ronfassi!
Allora sabato
lezioni
d’armonia
in cambio di
sesso? 😛

Il che, invece di uno sdegnato silenzio, ha come speravo prodotto un interessante dialogo su MSN.


La V: buonasera

…. scusami ma non ho capito se nella seconda parte del messaggio scherzavi o dicevi sul serio!


(Aha! Non dissimula. Non s’incazza. Bene.)


juanriccio: ti viene il dubbio eh? 😀

diciamo che la prima lez e’ gratis 😉 ma non puoi scroccare in eterno ……. 😛 😛

hahaha 😀

insomma era un invito gentile travestito da maniaco sessuale


La V: …. certe volte non ti capisco


(Come sarebbe, non mi capisci? Jamm’ bell’, picceré, mi capisci, mi capisci…)


juanriccio: anch’io

tante volte non mi capisco


La V: nel senso che non sai se scherzavi o dicevi sul serio?

dipendeva dalla mia risposta o dalla mia reazione il fatto che scherzassi o meno .. un pò come le frasi della sibilla cumana!

forse sarebbe meglio parlarne, no?


(Sarebbe meglio se non facessi tanto la smorfiosa. Ma sarebbe troppo semplice, eh? Ora mi tocca la solita routine del corteggiamento faccia a faccia. Che palle.)


juanriccio: ammetto che puo’ essere sensato 😉

il punto e’ che per parlarne tocca vedersi O:-)


La V: va bene parlarne anche qui, non è necessario vedersi

se tu sai già cosa vuoi da me sai dirmelo anche qui


(Seh, col cazzo che te lo dico così, specialmente dopo che hai fatto la faccia storta. Te lo spiego da vicino.)


juanriccio: nahhhhh

che rozzezza

infima

meglio conoscersi

un po’ alla volta

non essere impaziente!!


La V: hai bisogno di scopare con qualcuno xkè hai perso la bambola dei giochi sabato scorso?


(“Scopare con qualcuno” e basta? Suvvia, puoi fare di più – lo so che sei una forza della natura! Non ti schernire.)


juanriccio: di bambole se ne trovano…..

di donne per giocare in modo divertente, invece se ne trovano poche


La V: pe quel che mi riguarda l’esperienza della scopata per passare il tempo l’ho già fatta e ti dico che non mi interessa

non lo faccio da + da un anno e non ne sento nessuna mancanza

ed in ogni caso ti conosco troppo sotto un certo punto di vista e troppo poco sotto un altro punto di vista per scopare con te come hobby


juanriccio: azz lo vuoi fare per professione? 😎


La V: in ogni caso spero che tu ti renda conto che un’altra persona al mio posto dopo quella frase che mi hai scritto non ti avrebbe semplicemnte + rivolto la parola e io invece sto qui a cercare di chiarire per il semplice fatto che dopo tutto il tempo che ho passato a chatare con te mi ero fatta un’altra idea

e prima di decidere di mettere da parte una persona preferisco che chiariamo esattamente le cose


juanriccio: il mio invito e’ gentile e anche se parlo di armonia non ti salto addosso senza un OK 😀

per chi mi hai preso? 😉 O:-)


La V: il punto è che sebbene ci siamo visti solo 3 volte in tutto io chatto ocn te da molto molto tempo

praticamente io ho detto a te cose che penso di non aver detto quasi a nessuno

hai sentito tutti i miei sfoghi

sapere che la persona con la quale mi sono confidata e aperta quando ancora non ci eravamo visti

aspetta solo il momento buono per farsi qualche scopata

non mi fa per niente piacere


juanriccio: gli uomini…… tsk tsk 😛

ma se non avessi visto qcsa in te….

… avrei rivelato io a te i fatti miei o ti avrei avvicinata cosi’, quando m’hai fatto capire in tutti i modi d’essere un osso duro?

parlo in modo scanzonato e a tratti un po’ ammiccante con te, ma tranquilla. Se pensassi che sei una mignotta avrei fatto l’approccio da mignotta…. un anno fa 😀


La V: sinceramente mi sento un pò sballottata, non so davvero cosa pensare, cosa fare, se fidarmi o no. te lo dico sinceramente.


(Vuoi una promessa di fidanzamento scritta prima di aver aperto le cosce? Ma dico, siamo matti?)


juanriccio: non ti dico fidati

perche’ e’ cio’ che direbbe sia la persona giusta sia la sbagliata

non ti da’ informazioni come affermaz

dico “giochiamo” un po’ (io lo chiamo cosi’)

e potrai capire meglio guardando dentro di te


La V: se per “giocare” intendi scopare ti dico già da ora che non lo farò


(Sì, certo: intendo “scopare”. Ti ho già detto che non ti considero una mignotta; ora mi fai scopare sì o no?)


juanriccio: per “giocare” intendo il gioco di conoscersi –

ma va’ a letto su, non ti voglio tenere sveglia…..


La V: mah, resta il fatto che mi hai scritto quelle cose, ormai rinuncio a capire, forse sono io che sbaglio con l epersone xciò mi capita questo. xkè non so nemmeno io chi sono.

vado a dormire, la notte porta consiglio

…domani è un’altro giorno


juanriccio: dormi bene ……


La V: buona notte


juanriccio: 🙂

Sono un lurido figlio ‘e’ndrocchia e ho la sensazione che la meta si stia avvicinando. Immagino che sabato ripeterà “usciamo ma da amici”, che vuol dire “tieni ferme le manacce fino a quando lo dirò io”.

Una nota sul titolo, tratto da un proverbio napoletano.



Dicette ‘o pappece ‘nfaccia ‘a noce:

“damme tiempo, ca te spertoso”


Questa massima mi ha fornito l’ispirazione per l’ennesimo pensiero
poetico, dedicato a pappeci (tarme dei cereali) e noci. Quando uno ha
l’animo sensibile, la poesia sgorga motu proprio dal cuore o da
altre sorgenti (in versi si potrebbe dire ‘a poesia esce a’ppe’essa: a me, d’o core;
a V, d’a fessa
). Stavolta sono trimetri dattilico-spondaici, con i piedi troncati nella seconda metà del componimento per infondere un carattere marziale ai versi già pregnanti di forza vitale con il verbo al futuro, ripetuto per enfasi poetica.


Per uno scherzo del karma

sto per rinascere tarma.

In quanto a tempo, ne ho.

Perforerò, perforerò.

La stessa ispirazione ha prodotto un piccolo haiku dell’ultimo momento (la caffeina in dosi eccessive fa male).



穴を掘る

業の冗談

虫生まれ





ana wo horu

gou no joudan

mushi-umare


Che si può tradurre liberamente con “scavo un buco / scherzo del karma / nato insetto”.

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