Che bel Primo Maggio oggi: niente da fare tutto il giorno. Un vero
lusso.

La giornata è subito incominciata su una nota di felicità: Luciana mi ha chiamato mentre Harriet si docciava e io preparavo un
pranzetto vegetariano. Nella fattispecie, caserecce con broccoletti verdi e fagiolini (questi ultimi quasi crudi per dare una consistenza variata al piatto), abbondante peperoncino e parmigiano; una porzioncina di insalata caprese DOP (pomodori “cuore di bue” di Sorrento, mozzarella di Aversa,
basilico); fragole. Franciacorta rosso. Si sta ancora
leccando i baffi dopo tale italico foraggio. “Do you eat like this every
day?” “Actually it’s usually better than this,” I proudly boasted.

Dopo pranzo l’ho portata in giro per natura e panorami, come se fosse
Pasquetta. Ci mancavano soltanto i carciofi arrostiti. Quando ho
nominato la moto si è un po’ inquietata e ho avuto pietà: per questa
volta siamo andati in macchina, il che è stato meglio perché ci siamo
sparati Chris Potter (“the timbre’s a bit like Sonny Rollins, but it
can’be him playing music lik’thaat!”), Wayne Shorter e Bernard Herrmann
(“This must be Herrmann, uh?”), e abbiamo parlato anche di Hans Zimmer (che lei adora… mah!), di scrittura corale (in particolare, ha fatto osservazioni interessanti e illuminanti sui cori di bambini), e di altre cose più personali.

Intanto si stava svolgendo uno scambio di SMS con la V per
concretizzare un incontro a breve termine. Il dio degli equilibristi
evidentemente mi stava seguendo col suo benevolo occhio equilibrista,
oppure forse Harriet è discreta e intelligente; fatto sta che al ritorno
ha detto “ora sono molto stanca, vorrei andare a letto presto, se non ti
dispiace.”

Le ho detto che capisco, sei stanca, certo. Le ho detto che se voleva
poteva scorrazzare sul piano o addirittura sulla batteria “fino a notte”
– gli orari italiani sono abbastanza diversi da quelli del nord Europa;
all’inizio di un ponte come questo, poi, ancora di più. Ho chiamato la V
e mi sono fiondato senza mangiare.

Con la V, serata tranquilla: qualche allusione, sorrisi, uno
sfioramento, e intanto ho ricevuto due SMS da Teresa con la quale eravamo rimasti d’accordo genericamente di vederci il primo maggio. La Bibbia dice che ogni tanto devi tirare una fregatura alla donna che corteggi (aggiungo io: ma soltanto se fa la preziosa), o lei penserà di averti sotto controllo e perderai l’aura d’imprevedibile e tassativa arbitrarietà che è propria del maschio desiderabile. La V Tequila Sunrise, io Margarita.

Sono riuscito a rispondere agli SMS di Teresa inosservato, prima
approfittando dell’attesa mentra la V scendeva di casa, e poi
utilizzando un suo “momento: cipria al naso”. Ecco i dettagli dello
scambio.


Il gattino sta bene
ha detto X
quando vuoi puoi
passare a vederlo.
Che fai di bello stas?

(X è il nome della sua amica onnipresente, che ho il puntiglio
di non nominare per iscritto.)



Ma senza
guardiano no, eh?
Cmq stas scarrozzo
amica. Attempata 🙂
bacio

Sì, c’è una piccola imprecisione sui tempi verbali. Avrei dovuto
scrivere “ho scarrozzato” se parlavo di Harriet, ma tanto Teresa mica
mi controlla la grammatica…


Scusa ma che la
scarrozzi a fare se
è attempata? Non
ti ho insegnato
proprio niente…



Beh è un’amica e
un’ospite, quindi
sacra.Per il
resto:vero, nn mi
hai insegnato
(ancora)
granché.Fammi
capire tutto tutto!
Io imparo subito 😉
:-*


Non mi sembra
granché pertinente
la tua allusione…
maestro che fai
perdi colpi?



Se leMieAllusioni
son impertinenti,
allora NON perdo
colpi!Tutt’altro 😛
Cmq sono@casa:il
msg nn voleva
partire,forse già
dormi.Sfioro furtivo
le tue labbra.

Tornato a casa allupato dalla fame (e non solo), mi sono nuovamente
foraggiato saltandomi in padella un po’ di tofu biologico (very posh,
from Fresh&Wild) con due champignon, olive e un paio di noci ed
erbettine varie. Un breve scambio MSN con Fatima che è ancora lontana, e
ora sorseggio una camomilla mentre compongo il post notturno.

In sintesi: ho consacrato la festa al non-lavoro, all’equilibrismo
multiplo e alla nutrizione vegetariana, nel senso che oggi niente
animali morti. Domani però pesce su tutta la linea: devo estasiare
Harriet con purpetielli alla Luciana e shpaghettavvongole. L’unica cosa
che mi manca per completare la giornata è qualche notizia sull’operazione Mayday dei
diabolici Dirottatori.

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