Ieri avevo da lavorare, quindi sono stato costretto a rinunciare a una festa da ballo. La festa era organizzata da una ragazza con la quale, nonostante i rapporti molto cordiali, non siamo veri e propri amici (né altro); però abbiamo in comune diverse conoscenze e c’è qualche persona che è molto vicina a entrambi. Credo sia stata una di queste persone a includermi nella lista degli invitati. Sarebbe stata un’occasione perfetta per conoscere, incontrare, giocare, in un periodo in cui ne ho più bisogno del solito; peccato.

Nonostante il cinismo pratico di cui amo fregiarmi, non aspetto altro che una vera donna che mi tiri via da queste tarantelle. Merce rara. Le vere donne, non le tarantelle. Ahimè, sono circondato da nanette (o come dice Fatima da coglioncelle). Secondo me è un problema specifico delle italiane.

Intanto Teresa, forse perché ignorata, non fa passare un giorno senza una telefonata o un SMS. Carino da parte sua. Però se volesse compiacermi davvero, dovrebbe cambiare sistema e passare alle vie di fatto: di parole vuote ne ho armadi pieni.


Sicuro sarai in
viaggio.ti faccio
tanti auguri x stas.
Ieri è stata
1pessima serata
X ha dato il
peggio di se….

(X è l’amica di Teresa che mi picco di non nominare mai: quella del gattino.)



Soundcheck. Mi
disp per ieri.Se
qualche volta
passerai la serata
con me,a modo mio,
forse avrai meno
stress e più
serenità? 😉

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