<!– Duri e puri? (test) –>

È di nuovo tempo di test! Dopo il test bidimensionale sull'orientamento politico, che mi ha situato nelle vicinanze di Prokofiev, è il momento di un questionario più rilevante rispetto all'argomento che di preferenza approfondisco in questa sede.

Il Purity Test misura soltanto la purezza; non la durezza (è il mio titolatore che fa i soliti scherzi). In realtà, più che la purezza questo test misura la qualità complementare (la porchezza?), perché i punteggi alti sono appannaggio delle persone più impure.

La versione che propongo ha 100 domande (tutte SI/NO) ed è quindi più agile di altre versioni elefantiache con 500+ quesiti. In ogni caso, per come è strutturato il test, il punteggio rimane sostanzialmente lo stesso anche aumentando il numero delle domande (nel senso che se uno ha risposto NO alla domanda sulla necrofilia, guadagnerà ben pochi punti rispondendo a "L'hai mai fatto con una mummia all'interno di una piramide?"). Le persone nelle mie vicinanze immediate hanno avuto responsi che variano fra un ascetico 41 (un uomo) e un depravato 68 (un altro uomo). Nessuna donna ha confessato un punteggio superiore a 55.

 

Il mio punteggio è 61. Ci sono state un paio di domande di attribuzione incerta (dov'è il confine esatto?); io le ho conteggiate a metà.

Uomini e donne che vogliano partecipare e pubblicare il proprio livello di (im)purezza sono caldamente invitati a commentare. Vista la natura della materia, anche i commenti anonimi saranno benvenuti.

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