<!– A volte ritornano –>

La V:
juaaaaaaaaaaaaaan

come va?


juanriccio:
oho

bene, molto, grazie.

tu?

non ci si sente quasi più… sigh


La V:
eh si periodo strapazzante


juanriccio:
esami a gogo…


La V:
yes

tu che mi dici


juanriccio:
lavoro pure io. tanto.


La V:
novità?

eh si quetso è il periodo


juanriccio:
suono – domani & dopodom


La V:
ah bene

e come sta andando la preoduzione del disco?


juanriccio:
ora, ferma.

una cosa alla volta.

cioè, due. già è tanto. le ore sono 24 e bisogna pure trovare il tempo di procacciarsi la f.


La V:
?

ma non mi avevi detto che l’avevi già procacciata?


juanriccio:
fare tutto insieme è impossibile. il disco alla fase in cui è ci vuole la calma. ore senza rotture, tipo.

la f va e viene; raramente è un bene durevole.


La V:
ah ah ah ah ha


juanriccio:
lo è quando diventa F, ma allora perde valore.


La V:
ah ah ah

quando diveta M vuoi dire


juanriccio:
sighh…. tu ridi perché ce l’hai 😦

quello è un LAVORO!

come un altro.

anche più stressante in verità, perché non sempre meritocratico.

cioè bisogna studiare, imparare, migliorare…

come la musica. Come tutto il resto.


La V:
ah ah ah ah


juanriccio:
un lavoro, insomma.

cioè piglia TE, no…

siamo stati intimi o quasi su MSN

che si poteva uscire

l’abbiamo fatto. Ma solo uscire. Non ha senso.


La V:
procacciare la f è un lavoro

ah ah ah


juanriccio:
(CERTO. è evidente che non l’hai mai fatto)


La V:
un pò come gli uomini primitivi andavano in cerca di cibo, a caccia


juanriccio:
cerca di cibo, di acqua, di f, di fuoco se non lo sai fare… sì.


La V:
🙂


La V:
uffa domano riprendo il lavoro


La V:
😥


juanriccio:
piccola…


La V:
vado aprocacciare il mio pane quotidiano


juanriccio:
vieni qui che ti consolo io.

({)

(K)(})

madò che bella consolazione che ti faccio.


La V:
… hmmm come sei ambiguo


juanriccio:
mica tanto.

pensavo di essere diretto 100%.

😛


La V:
ah ah ah ah


juanriccio:
ferie quando?


La V:
le ho già prese per fare questi esami

e cmq devo fare latri 5 esami

quindi niente ferie

ma tanto le ferie a me non sono mai servite a niente

abolirei le ferie ecapodanno


juanriccio:
e perché?

devono soffrire tutti con te?


La V:
?

con me?


juanriccio:
gioisci! suvvia, vieni qui che ti faccio gioire davvero. gioendone io stesso, credo.

“abolirei”, dici. e gli altri?


La V:
si li abolirei anche per gli altri


juanriccio:
ecco.


La V:
😀

vabè devo andare a nanna

domani dinuovo sveglia presto

uffa


juanriccio:
già.

dura vita.

vorrei farti sorridere – a parte le scopate 😛

buonanotte.


La V:
🙂 dolce notte


Ma va’, va’.

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