<!– Le amiche di Teresa –>

Ultimamente c’è stata una buona corrispondenza con Teresa. Io l’ho
messaggiata, lei mi ha chiamato, poi ci siamo scambiati le parti e
insomma per farla breve, alla fine ho visto di nuovo Elvira. Stavolta non
mi ha fatto occhiolini, ma quando Teresa non guardava, mi ha sparato due
sorrisi con gli occhi che ridono forte. C’era anche l’Amica
Innominabile, che ha aiutato Teresa a schermarmi dalle altre: la
Filosofa Chiattoncella, la Bionda Stanca e, appunto Elvira. Elvira aveva uno di quei vestitini leggeri al ginocchio che si attaccano un po’ addosso e fanno tutte le curve. Saranno da signora, ma a me piacciono un sacco.

&LT;ENCODE TARGET=”IPOCRISIA” AUDIENCE=”WOMEN”&GT;

Quel vestito le donava un’aria classica; io l’ho trovata graziosa.

&LT;/ENCODE&GT;


&LT;ENCODE TARGET=”CHIAREZZA” AUDIENCE=”MEN”&GT;

Piatta di tette, ha un sedere dal design classico a chiappe ben separate; e con quel vestito si vedeva perfettamente l’avvallamento e la senga (il solco). E tene pure nu poco ‘a faccia ‘e zoccola! A naso, con rispetto parlando, è una grandissima scopata.

&LT;/ENCODE&GT;

Mi ha sorriso in quel modo e ha risposto con precisione alle mie domande sui suoi turni di lavoro. Qualcosa mi dice che se l’Innominabile e Teresa mi avessero concesso un break di 120 secondi, avrei un numero di
telefono e un appuntamento. Sarà per la prossima volta.

Teresa sembra essere gelosa di me più con la Filosofa Chiattoncella
che con Elvira. Sbaglia di brutto. Alla Filosofa Chiattoncella, che del
mondo non sa molto, ho rivelato che si può rimediare alla non eccessiva
bellezza con una sapiente porcaggine. Ho usato proprio questo termine.
Ha sgranato gli occhi. Forse pensava m’interessassi soltanto di musica e
di lingue? Non è mai stata sfiorata dall’idea che potessi essere
attratto dalla sgnacchera? Ho riferito il discorso a Teresa per
telefono. Teresa, malignuccia che non è altro, ha goduto del piccolo shock sofferto dalla Filosofa. Si è divertita di meno mentre le rivelavo
che se lei stessa, Teresa, non fosse stata altamente scopabile, non
avrei cominciato a frequentarla. “Ma io credevo che tu in me vedessi
altro…”, ha detto. Ho risposto sinceramente: “si inizia a vedere altro
soltanto in quelle che superano il filtro.”

Ieri sera invece andava a ballare, Teresa. Non so se ha capito che Elvira mi attizza (meglio di no per ora), ma è stata comunque precisa e mi ha detto: “sono con un’amica”; non: “sono con Elvira”. Risultato: ho invitato 5 amici e ci siamo fatti una serata tranquilla da me. Tutti a pancia di fuori, spaghetti, vino con le percoche (rosso ma freddo: tempranillo del supermercato; perfetto), melone bianco (non il cantalupo, eh; dico quello con la buccia gialla e liscia). Quando sono arrivati ho dovuto interrompere una sessione MSN con Luciana. Devo continuarla appena possibile.

Advertisements