<!– Nomadi per nascita, nomadi per scelta –>

Un’altra serata fra uomini; una di quelle
che le donne sono tangenziali, incidentali, superflue.
Chiacchiere di un festino da organizzare con cibo, libagioni,
musica, compagnia; una corsa in moto, poi ancora chiacchiere fra
pochi amici, complice una temperatura perfetta,
l’anguria più buona del mondo
e una costruzione sepolta da più di 2000 anni
che sta riemergendo un po’ alla volta.

Mario e Tony non li vedevo da un bel po’
perché lavorano altrove e tornano solo ogni tanto.
Una frase di Tony mi ha colpito: “Me ne vado da
lì. Ho scelto il nomadismo.
Voglio avere qualche base e ne ho già un
paio, ma io a stare lassù non ce la faccio più.
Come diceva Chatwin?
Londra è solo un posto dove posare il cappello.

Quando ha menzionato il nomadismo e Londra nella stessa frase,
il mio pensiero è volato a
Luciana.
Chissà se anche lei ha letto qualcosa di
Chatwin.

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