<!– Equilibrismo estivo I –>

Oggi ci sono due inviti a cena da far coesistere. Il primo vede
Teresa ed Elvira nonché la Filosofa e forse l’Innominabile. Il secondo
Emma e Piersilvia la star della TV (la gang dello strap-on, per
intenderci).

Teresa mi ha chiamato per invitarmi scusandosi per il silenzio
recente: non aveva credito nel telefono, ecc., bla bla. L’ho fatta
ridere e l’ho sviolinata come piace a lei. Ha detto che sono un grande e
che la faccio stare bene. Ho risposto che ho tecniche molto più efficaci
per il benessere femminile. Ha chiesto di cosa si trattasse. Ho risposto
che le darò una dimostrazione appena possibile. Ha replicato col solito
stile sdegnoso-cafoncello: “ma tu sei tutto pazzoooo… ma che ti crediii?”.

Mi ha diffidato dal dedicarmi troppo alla Filosofa o ad Elvira
stasera: devo essere tutto suo. Ho risposto: “e tu sarai tutta mia?
:-P”. E lei, inevitabilmente: “ma quanto sei scemooo…”. Di Elvira ha
detto che fa la gatta morta (ma no!?), che le interessano solo gli
spasimanti altrui (Teresa si riferiva ai propri, nei quali secondo lei
suppongo di rientrare anch’io). Io impassibile: “ah, davvero? Gatta
morta? Non si direbbe”, con una faccia di bronzo da manuale. Il gallo
della checca? C’est moi!

Ho messaggiato Mara, che forse vedrò nel dopocena, forse no:


Ciao,hai impegni
domani a pranzo
e pomeriggio?
Sei ancora in
preda alla fifa
blu per le
affidabilissime
2ruote del
QuiPresente?

Mara ha risposto immediatamente in modo possibilista, concludendo con
“ti tengo informato”. In sostanza dipende da Lacuggina, che sebbene
intoccabile non è certo insensibile ai miei dardi ammiccanti (ci siamo
fatti certi dialoghi d’occhi nei giorni passati…).

Insomma: si balla! Adoro l’equilibrismo estivo.
Sarà pure la sagra di occhi pieni e mani vacanti,
ma a me va bene così.

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