<!– Viaggetto in compagnia –>

Nell’email di ieri, della quale ho mostrato soltanto un pezzetto riportato
nella mia risposta, Teresa mi diceva
anche altre cose. In particolare, mi parlava della sua Amica Innominabile (la
X), che poverina sembra abbia dei problemi abbastanza seri. Poi mi chiedeva un
consiglio su un viaggetto dell’ultimo momento che sta organizzando con le
AmicheNemiche: la Filosofa Chiattoncella ed Elvira. Voleva sapere se il prezzo
era giusto e altre informazioni di base. Oltre a lanciare la mia allusione
malandrina, ho risposto alle sue domande come meglio potevo date le scarse informazioni
fornitemi. La replica di Teresa è stata immediata. Ha ignorato nuovamente il
mio non tanto velato slinguazzamento, ma in quello che scrive ci sono elementi
che per me sono facili da decodificare.

Il fatto è che una volta avemmo una lunga, interessante e per me eccitante
discussione in cui io parlavo di un viaggetto insieme come modo per “evadere
dalla realtà quotidiana ed aprirsi a nuove esperienze”. Lei, che certe cose le
capisce prima ch’io le dica, fintamente sdegnata rispondeva “ma iooo… mica
sono una di quelleeee… che si va a fare i viaggetti con tuttiiii…
solo con una persona specialeee… il mio uomooo…” Il suo cambio di
prospettiva la dice lunga. In fondo è anche una tipa positiva; peccato sia stata
così lenta. Per me ormai è andata, ma non voglio né umiliarla né derubarla. È
per questo che, anche continuando a fare il cicisbeo, non approfitterò della
situazione. Per quanto riguarda Elvira, la questione è differente: nelle parole
di Teresa, “quella esce con tuttiii…” Vedremo se io sono compreso in “tutti”,
e soprattutto m’interessa capire cosa significa per Elvira “uscire”. Se ne parla
quest’autunno, che prevedo lungo, laborioso, noioso e triste com’è giusto che
l’autunno sia.

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