<!– Cue notes –>

Sono stato in silenzio mentre inghiottivo un rospo. Ebbene sì, qualche batostella è arrivata, altroché. E poi ho avuto da lavorare.

Nelle parti orchestrali spesso si trovano pause lunghe. Per esempio, il secondo flauto tace per ventitré battute; poi magari deve rientrare in un punto strutturalmente poco importante e quindi difficile da individuare. In questi casi, nella parte che tace, il copista indica qualche nota altrui prima del rientro, così che l’orchestrale possa avere un segnale sonoro anziché essere costretto a contare ventitré battute di silenzio. Nel caso del secondo flauto, come indicazione si può usare qualche nota del primo flauto (i due siedono accanto) o di un clarino. Queste cue notes (note guida) non sono da suonare, ma da attendere e cercare con l’orecchio. Indicano che qualcosa sta per succedere: fra poco si suona.

In questo momento sono un copista che scrive note guida per sé stesso.

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