<!– Banchieri, scienziati e bambini –>

Prima ha parlato contro chi, pensando al vile denaro, “costruisce sulla sabbia”. E intanto lui non paga l’ICI, né mi sembra che lo IOR passi esattamente il tempo a studiare le sacre scritture.

Nel corso degli anni l’istituto fu criticato per la spregiudicatezza del suo modus operandi, basato principalmente sulla speculazione sul mercato azionario mondiale e su quello immobiliare […]
ogni richiesta di rogatoria proveniente dall’estero deve partire previa documentata richiesta della magistratura inquirente […] finora nessuna rogatoria è stata concessa dal Vaticano. [Wikipedia]

Al rinomato teologo, padre spirituale dei cattolici tutti, non è poi mancata una parola sugli scienziati, spesso “arroganti”, che devono essere affiancati da teologi e filosofi, “aiuti indispensabili con cui occorre confrontarsi per evitare che la scienza proceda da sola”. Se procede da sola c’è il rischio di scoprire, per esempio, che la teoria dell’evoluzione tramite selezione naturale spiega un bel po’ di cosette che nella Genesi sono lasciate all’intuizione del lettore illuminato.

Il Pastore tedesco probabilmente rosica perché gli scienziati non può più cuocerli sulla graticola.

Sono contento che non abbia affrontato argomenti come le posizioni ammesse a letto (o più in generale sul tavolo della cucina o sulla lavatrice), o il sesso prematrimoniale, praticato magari da persone anche lontanissime dal matrimonio, come per esempio certi bambini assatanati troppo vicini alle sacrestie: i terribili, immondi pretofili.

Io non vorrei che morisse tra orrendi spasimi. In fondo è meglio di tanti altri prima di lui e fa il suo mestiere come meglio gli riesce: col suo teutonico, professorale stile privo di fascino. Ma una ritoccatina al Concordato, quella sì che mi piacerebbe.

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