<!– Asimmetria anagrafica (donne tardone/uomini maturi) –>

Molte donne s’incazzano per la questione dell’asimmetria anagrafica,
recentemente rispolverata da pallina1981.
In effetti non hanno tutti i torti: al loro posto
m’incazzerei anch’io. Però non c’è nessuno con cui prendersela se non la natura
matrigna.

ah, già, ma tu sei “maschio” e allora puoi essere vecchio quanto vuoi senza
perdere in fascino, carisma e valore???:P


Beh, non proprio quanto voglio ma sì, sostanzialmente sì. Espando il
concetto. Domanda: quante donne sbavano per uomini che potrebbero essere i loro
padri o addirittura i loro nonni? Penso a icone come Richard Gere o Sean
Connery. Risposta: tante. Domanda: quanti uomini sbavano per donne che
potrebbero essere loro madri o nonne? Risposta: quasi nessuno. Domanda: perché?
O equivalentemente: perché una donna a 35 anni è considerata “stagionata” mentre
un uomo è nel suo pieno?

Ancora una volta, i motivi si possono ricondurre alla biologia – e qui le signore
iniziano a incazzarsi seriamente: argomenti come etologia e biologia diventano
tabù se usati per spiegare il comportamento umano. Sorry, ladies. L’attrazione
sessuale è il modo in cui i nostri geni ci ricordano che vogliono essere
copiati; il fine ultimo di tutto l’ambaradan, insomma, è la produzione di
progenie che possa produrre ulteriore progenie, possibilmente abbondante.

A livello profondo, quando un uomo vede una donna che apparentemente ha
superato l’età fertile, i suoi geni gli dicono “Via, via! Questa fotocopiatrice
di geni non funziona più.” Le donne in qualità di femmine biologiche hanno cioè
una data di scadenza. Ne sono ben consapevoli, e forse proprio questa
consapevolezza è il motivo per cui i mutamenti caratteriali di solito sono
osservabili già ben prima di questa data; in generale, lira più lira meno, dopo
i 30 anni incominciano ad acquisire una tipica, sgradevole caratteristica
acidognola. Ci sono eccezioni, ma si contano sulla punta delle dita. Di
un cavallo.

Tornerò sull’argomento.

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