<!– Teresa non molla –>

Dall’ultima volta che ci siamo visti, Teresa si è fatta pressante. Credo abbia bisogno di una spalla su cui piangere. Io ho smesso di risponderle a tamburo battente (ho una vita da portare avanti), e lei tutta la giornata di ieri non s’è fatta sentire. Pensavo avessimo raggiunto un eccellente tacito compromesso fino a che proprio pochi minuti fa, mentre ero impegnato a scrivere sulla noble art du contrepêt, il telefonino mi fa dinn-dinn.


Hai visto ke nn ti
sto disturbando + ?
Sarai felice..

Felice. Pfui.

AGGIORNAMENTO 1: Le ho risposto poche ore dopo, facendo il verso
alla sua frase preferita e al suo accentoo prolungatoo.



Ma che dicii…?

Dubito possa cogliere l’ironia.

AGGIORNAMENTO 2: Non l’ha colta.


Sei davv 1xsona
cara e paziente. nn
ti chiamo x nn
disturb.e poi
perché temo la tua
sgridata…

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