<!– A Night & Day in Tunisia –>

Oggi è stata una giornata fitta fitta, culminata in una serata di musica con un quartetto polinazionale – una prima assoluta: batterista tedesco, bassista italondinese e cantante d’opera prestato al quasi-jazz. Anche il repertorio era diverso dal solito; c’erano soltanto pezzi stranoti, che di solito si evitano, e rarità che non si sentono mai.

Giusto prima del soundcheck, arriva una telefonata di Teresa che s’informa sui miei piani per domani. “C’è una festa in mascheraa… in una villa in collinaa… vogliamo andaree…?” Ho risposto “più no che sì”, ma non era una risposta completamente onesta: in realtà non ne ho per niente voglia.

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