<!– Vanessa Marturano –>

Qualche giorno fa ho incontrato Vanessa, la ex del mio amico batterista che provocava via MSN. Uso l’imperfetto perché da allora non ha più fatto l’allumeuse e non credo che lo farà più.

Vanessa è molto attraente. È anche simpatica, diciamo la verità. Purtroppo non ha potuto avere un’istruzione adeguata: è sostanzialmente una popolana arguta e procace dall’intelligenza guizzante. Una specie di Filumena Marturano, ma senza figli e senza un Domenico Soriano; e quindi priva dell’ossessione martirimoniale.

Ho accettato di incontrarci per un paio di motivi. Innanzi tutto ai tempi in cui stava col mio amico c’eravamo promessi una serata insieme in cui loro mi avrebbero fatto assaggiare un kebab a loro dire straordinario (che poi non era male ma italianizzato, ultrapatatoso e generalmente insincero; il kebab straordinario per me è un’altra cosa). Soprattutto, era per me imperativo farla smettere. Non posso, non voglio impelagarmi con lei; oltre ad essere proibito dalle regole che mi sono dato e rispetto con precisione, ho anche la mente e forse il cuore altrove.

L’unico modo per farla desistere dal tormentarmi ulteriormente era parlarle con la massima franchezza, anche caricando la dose fino al punto di essere brusco. Allora le ho fatto un bel discorsino, ignorando le vibrate proteste di Juanito. (vibrate proteste? ma tu si’ proprio strunz! ma l’hai vista o no a chella? guarda ca io te chiedo o divorzio, mo’ m’hai proprio sfastariato!)

Cara Vanessa, ti scoperei. Lo sai che ti scoperei. Ti frequenterei, uscirei con te, ti corteggerei il necessario e ti scoperei con sommo gusto e piacere. Però devi capire che ho delle regole e dei tabù; e tu sei tabù perché ricadi nella categoria ex ancora calda di amico. Perché mi mandi tue foto sexy e mi fai discorsi ammiccanti? Vuoi usarmi come rivalsa o vuoi davvero farti una sana scopata? Boh; forse vuoi soltanto provocarmi e farmi arrapare senza poi concedermi alcuna soddisfazione. Comunque non è rilevante: anche se ti mostri così disponibile, io non t’incontrerò più. Ti voglio solo scopare; non ti voglio come amica. Non ti voglio come F. E non ti voglio neanche scopare – perché non ti posso scopare. Ecco perché non voglio più vederti: è inutile, non puoi darmi niente.

Temo di averla umiliata. Sono stato brutale? Beh, può essere. Ma anche lei deve imparare a non fare la stronza e a non manovrare leve così delicate con delle persone sensibili come me e juanito.

Advertisements