<!– Galeotto faccialibro e chi lo scrisse –>

Sono due settimane che Facebook mi suggerisce costantemente di fare amicizia
con una persona. Il problema è che il nome non mi dice niente, apparentemente
non abbiamo amici in comune, e poi per dirla tutta neanche la faccia mi dice niente.
Eppure me la ricorderei una faccia così. No?


Un pezzo di figliola bionda e seminuda che Facebook mi propone quotidianamente

(azz, e tu guard’a faccia?)

(uffa, che palle… sei monotono, Juanì…)

Alla fine, stremato dall’insistenza di Facebook e da quella di Juanito, mi
sono deciso a scrivere un messaggio alla sconosciuta anatroccolina (che poi alla
fine della fiaba si trasforma in cignoccolona).



Però l’amicizia non glie l’ho chiesta, tsè.

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