<!– Un dito mignolo –>

Promette momenti di passione ed estasi. Ovviamente sul più bello si tira
indietro con discorsi sessisti, triti e ritriti – ragazze serie, bla bla, uomini
frettolosi, bla bla. Dopo qualche giorno mi manda i messaggini per sapere quanto mi
manca.

Vuole spiegazioni precise. Ne fornisco, sempre meno edulcorate
man mano che lo scambio di SMS prosegue. Si giunge a vette inenarrabili
di dettaglio tricoquadritomico. Però il capello spaccato in quattro non è un capello!
È un pelo pubico. S’incominciano a spaccare in quattro anche le ghiandole adiacenti.
Frullato di gonadi! Ahi! Ahi! Ahi!



Mi mancheresti di più
se avessi da rimpiangere
altro che qualche
discussione prevedibile.
Scusa la sincerità.


Forse nn sono perfetta,
ma tengo conto di quello
ke mi hai detto,cerco
di cambiare e capire
meglio gli uomini,ma
tu sbagli e non vuoi
cambiare neanche un
dito mignolo.



Non è solo il mignolo
che vuoi farmi cambiare:
tu vorresti che io
cambiassi(estirpassi)
il ditone centrale.
Non succederà.


(estippare cioè scippare? paura paura paura paura)

(oggesù gesù gesù nooo)

(Tranquillo, amico mio: non esiste proprio.)

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