<!– Capirsi per iscritto –>

Per farsi capire da una donna, di solito bisogna parlare come lei – in modo
obliquo, scivoloso e nebuloso. Illustrerò il concetto con un esempio: la parte
finale del dialogo via email fra il quipresente e una tipa conosciuta tramite un
sito di acchiappanza. Si tratta di una professionista separata fra i
trenta e i quaranta che abita a circa duecento chilometri da me. Dire che è
orrenda sarebbe ingeneroso, ma certo “bella” è inappropriato. Unico punto a
favore: non ha figli. Diciamo che data la simpatia, se ci sa fare e non mi
spaventa Juanito,
forse potrebbe anche risultare viabile.

Sorvolo sui primi messaggi e incomincio da quando ci siamo appena scambiati
le foto.

Ho aggiunto la traduzione da linguaggio obliquo, scivoloso e nebuloso a
diretto, asciutto e chiaro.











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