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Aggiornamenti sugli sviluppi con le donne – tutte ariete – introdotte
un paio di episodi fa.

L’ascendente di Larissa è scorpione.
Che mix esplosivo! In effetti l’aspetto fisico corrisponde perfettamente alle
aspettative. Con le scorpioncine ho passato alcuni dei momenti migliori della
mia vita (e anche qualcuno dei peggiori). Ma divago. Il fatto è che non l’ho più
vista. Il mio interesse in una donna di solito funziona così: se lei non ne
manifesta almeno un po’, io lo perdo.

Ali-chan
al momento latita. Ha parecchio da fare là dove si trova.
Mi ha chiesto se uso Facebook e le ho detto di no.

Sveva
continuo a vederla; stiamo diventando amici. Mi consulta quasi
quotidianamente per mille questioni ed è evidente che aspira alla mia
approvazione. Non che non me la scoperei, per carità, ma non voglio farla
innamorare. Meglio evitare, piccolina.

Takiko
dovrebbe ormai essere in Italia, ma non la sento da 3-4 giorni. Credo
che c’incontreremo prima o poi. Credo che mi scoperà con gusto. Magari mi
sbaglio, eh. Non sarebbe la prima volta.

Amanda
è scomparsa; lo fa spesso, poi riappare. Rimane comunque marginale per
me, e probabilmente io per lei, almeno se non inizio a farle un po’ di corte.
Non inizierò.

Lisa
mi manda messaggi in chat quasi quotidianamente. In real life la vedo poco
perché la evito. Mi ha scritto anche un paio di email articolate, non belle ma
toccanti. Non credo che posso passarla a Fausto. Uffa.

Insomma, tutte ‘ste arieti si sono rivelate abbastanza inconsistenti, con la
probabile eccezione di Takiko. Ma non si può mai dire cosa succede appena ci
entrerà il sole nel segno – non vedo l’ora! Per saperlo basterà aspettare un
paio di settimane.


Passaggi del sole a parte, le speranze in questo periodo si concentrano su un
paio di pescioline: la più interessante, come al solito, è lontana e ancora
molto virtuale. Si tratta dell’avvocata comunista. Ha da fare col suo uomo –
prossimamente suo ex, stando a quanto dice. Questa donna ha una magia, una
vitalità, una sensibilità, un paio d’occhi e di gambe che possono farmi perdere
la testa.

L’altra pesciolina, quella vicina, per ora è soltanto un’amica mediamente
attraente dal punto di vista fisico, ma con un certo numero di doti che
m’intrigano; non ultima, una sospetta acuta porcaggine. E no: senza porcaggine
non ce la faccio.

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